In piazza con gli operai OM per il diritto al lavoro

dei Giovani Comunisti/e di Ruvo di Puglia

Domani, 31 ottobre, alle ore 16.30, in piazza Umberto a Bari, scenderemo in strada, affianco ai lavoratori della OM Carrelli di Bari e assieme ad altre realtà politiche e sociali, per riportare al centro dell’attenzione la questione del lavoro, della precarietà e della disoccupazione, effetti disastrosi delle politiche di austerità imposte dalla troika ed eseguite dai nostri governanti supinamente.

La manifestazione è stata indetta dai lavoratori della OM Carrelli, in presidio permanente da aprile, per dire basta ai ricatti della Kion e al quel ricatto legalizzato che è la cassa integrazione. Di seguito pubblichiamo i comunicati della Federazione di Bari del Partito della Rifondazione Comunista e del presidio permanente dei lavoratori OM. L’appuntamento di domani in piazza Umberto è rivolto a tutti/e i/le compagni/e, gli/le studenti/esse e tutti coloro che sentono la necessità di lottare contro la precarietà e per attuare il primo principio fondamentale della nostra Costituzione: “l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”.

Manifestazione e presidio permanente dei lavoratori OM Bari
giovedi’ 31 ottobre ore 16,30
piazza Umberto, Bari

Il PRC. con i lavoratori della OM carrelli
Il Partito della Rifondazione Comunista aderisce alla manifestazione del 31
ottobre indetta dai lavoratori OM impegnati in una lunga vertenza, in difesa
del loro lavoro, in corso da luglio 2011.

I lavoratori con questa manifestazione dicono basta ai ricatti, ai
licenziamenti e alla precarietà!

Esprimiamo solidarietà e sostegno e a tutti i lavoratori delle aziende in
crisi in terra di Bari che, nonostante le numerose forme di lotta e
mobilitazioni avviate in questi anni, vedono da parte delle istituzioni locali
una solidarietà di facciata ma di concreto finora nulla.

Rifondazione Comunista fa appello a tutti e a tutte per la massima
mobilitazione. È ora di unificare le lotte, di costruire un movimento di massa
per il lavoro e la difesa dei diritti democratici dei lavoratori.

Partito della Rifondazione Comunista
Federazione provinciale – Bari

 

Manifestazione
h 16.30 Giovedì 31 ottobre – Piazza Umberto, Bari

La vicenda delle ingiustizie subite dai lavoratori dell’Om Carrelli è ben nota. E oggi accomuna tanti e tante altri lavoratori e lavoratrici! Dopo la chiusura della fabbrica e le mancate reindustrializzazioni ci siamo autorganizzati con un Presidio permanente davanti ai cancelli dello stabilimento per rivendicare semplicemente un diritto che ci appartiene. Impedire l’uscita dei carrelli, prodotti con l’inganno, per noi significa continuare a lanciare un messaggio chiaro a tutti: le nostre vite non si barattano sull’altare dei profitti dei padroni!

Abbiamo ricevuto la solidarietà attiva di studenti, cittadini, tanti altri lavoratori, artisti come Caparezza, Anonima Gr, Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, calciatori del Bari calcio, parrocchie.
Abbiamo creato una Cassa di mutuo soccorso e resistenza per l’autofinanziamento, trascorso tutta l’estate con le famiglie davanti ai cancelli piuttosto che al mare! Non aver ceduto ai vari ricatti ci è costato una denuncia da parte della Kion-Om. Ma piuttosto che indebolirci, oggi siamo ancora più convinti delle ragioni del Presidio, della lotta per ritornare a lavorare.

Dopo mesi di trattative fumose e di “tavoli concertativi” inutili, adesso abbiamo ancor più la consapevolezza che le Istituzioni, siano esse locali o nazionali, non fanno gli interessi dei lavoratori! Abbiamo chiesto alla Regione Puglia sia di avviare l’iter di esproprio senza indennizzo che farsi cedere la proprietà dello stabilimento e dei macchinari-impianti perchè siamo anche disposti a ri-avviare l’attività aziendale senza padroni! Ci hanno risposto di no!

Adesso non siamo più disposti ad ascoltare e seguire i “teatrini istituzionali”. Questi portano a dividere i lavoratori, a concludere accordi al ribasso, che smantellano i nostri diritti, aumentano i ritmi di lavoro, lo sfruttamento, riducono il salario e il reddito. Accordi che favoriscono unicamente le multinazionali che intascano decine di milioni di euro di finanziamenti pubblici e poi delocalizzano. E’ il caso della Natuzzi, della Bridgestone, dell’Ilva e di tante altre grandi imprese vili ed arroganti, pronte a tutto pur di arricchirsi sulla pelle dei lavoratori, sulle spalle dei territori martoriati da disoccupazione, precarietà e devastazione ambientale.

Abbiamo deciso di scendere in piazza per una grande manifestazione regionale. Di farlo per dire basta alle politiche di austerità, con tutti e tutte coloro che oggi subiscono ingiustizie sociali, impoverimento, ricatti e discrimazioni sul posto di lavoro, precarietà, licenziamenti. Loro vogliono dividerci…Noi dobbiamo unirci!

Ci vediamo giovedì 31 ottobre per una grande manifestazione!
“Chi lotta può perdere chi non lotta ha già perso!”
Presidio permanente lavoratori Om – Bari

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