Sintesi del consiglio comunale del 2 aprile

Simbolo_Partito_della_Rifondazione_Comunista

del Partito della Rifondazione Comunista di Ruvo di Puglia

Si è svolto ieri, a partire dalle 17.30, il quarto consiglio comunale del 2014. Nella fase preliminare il nostro consigliere comunale, Felice Di Modugno, ha posto, per conto del Prc di Ruvo di Puglia, vari interrogativi alla giunta comunale. Prima di tutto sono state ripetute le domande della scorsa seduta alle quali non è stata data risposta:

  1. All’Assessore Caterina Montaruli, per comprendere i motivi dell’autorizzazione – e se è stata rilasciata – per compiere la raccolta delle olive in terreni comunali, concessa ad una specifica cooperativa.
  2. Ancora alla prof.essa Montaruli, Assessore ai lavori pubblici, per sottolineare, in seguito ad un sopralluogo, la condizione sanitaria critica delle stanze da bagno della scuola materna statale “Walt Disney”.
  3. All’Assessore Elisabetta Altamura, riguardo la mancata messa a disposizione di un mezzo pubblico, in data 7 gennaio 2014, per trasportare bambini della scuola materna “W. Disney” (tra i 3 e i 5 anni) dal teatro comunale all’asilo. Non si comprende il rifiuto di questo servizio pubblico, né la motivazione (l’insufficienza di fondi), lasciando a rischio e pericolo degli insegnanti l’accompagnamento degli alunni per 400 metri lungo l’estramurale Pertini. È assurdo che non si trovino fondi per un breve, ma pericoloso, tratto di strada.

Essendo ancora assente l’assessore Montaruli, il Prc ha ottenuto risposta solo al terzo quesito: l’assessore Altamura ha dichiarato di non conoscere le cause della mancanza del servizio di trasporto pubblico e si è giustificata parlando di una mancata comunicazione all’Amministrazione degli eventi programmati e fissati dalla scuola materna “Walt Disney”. In seguito il consigliere Di Modugno ha chiesto delucidazioni sui lavori in corso a piazza Dante, in quanto, probabilmente, non rispettosi dei regolamenti e dei giusti materiali da utilizzare. A tal riguardo, il sindaco Ottombrini ha risposto di non essere in grado di fornire una risposta, poiché non esperto in materia. Il consigliere ha ribadito affermando che basta solamente consultare il regolamento per  accorgersi di alcuni errori nei lavori. È stata quindi ripetuta la richiesta di verifica della validità dei lavori in corso e lo stesso consigliere cercherà di approfondire la questione, documentandola e, eventualmente, ponendola all’attenzione degli organi competenti.. Infine il Prc ha chiesto l’elenco di tutti i furti commessi a Ruvo dal 2012 al 2013 e una maggiore efficacia dell’Amministrazione nel combattere gli ultimi episodi di criminalità (furti e truffe) avvenuti. Terminata la fase preliminare, tra i punti all’ordine del giorno è stato particolarmente caldo il settimo, inserito su richiesta del Partito della Rifondazione Comunista (ordine del giorno proposto dal consigliere comunale, sig. Felice Di Modugno, inerente le posizioni da assumere in conseguenza della recente vicenda giudiziaria). Il Prc chiede, oltre ad una profonda autocritica anche le dimissioni di due consiglieri comunali, Crispino e Olivieri. A tal proposito si aggiunge la ricostruzione fatta da Di Modugno dei retroscena relativi all’avviso di garanzia da cui è stato colpito. Il consigliere è accusato di aver favorito i consiglieri Crispino e Olivieri, proprietari, rispettivamente, di un lotto nel comparto F e di un lotto nel comparto D, rientranti nelle aree delle quali ci si accingeva a votare la monetizzazione nel consiglio comunale del 4 luglio 2012. In realtà questa situazione di palese conflitto di interessi non era stata comunicata dai due, forse volutamente, peccando in onestà e lealtà, implicando in questa vicenda il nostro consigliere, totalmente all’oscuro dei fatti. Il consigliere Crispino ha dichiarato di non essere a conoscenza di possedere tale lotto, ma Di Modugno ha invitato il collega del PD ha chiarire la vicenda davanti alla magistratura. A questo punto i consiglieri e assessori del Partito Democratico hanno abbandonato l’aula chiedendo poi la verifica del numero legale per interrompere il discorso, scatenando le proteste dei cittadini presenti a palazzo Avitaja. Un atto vile e vergognoso. Evitata la verifica del numero legale, Di Modugno si è rivolto contro il consigliere Olivieri chiedendone le dimissioni e le scuse pubbliche per la mancanza di lealtà. Il punto all’ordine del giorno è stato, come era ovvio, respinto e il Prc ha colto l’occasione per discutere ancora di questo problema che pesa sulle spalle dei cittadini ruvesi. In merito all’ottavo punto all’ordine del giorno presentato da Forza Italia e riguardante il patrocinio morale del Comune di Ruvo di Puglia concesso alla presentazione dell’ultimo romanzo dell’ex brigatista Barbara Balzerani, il Prc è intevenuto chiedendo all’assessore De Palo una sincera autocritica e la rimozione di quel patrocinio che tanto scompiglio ha creato: un atto doveroso per non cedere di fronte a degli assassini, oggi come ieri. Preso atto delle risposte dell’assessore, si è preceduto alla votazione conclusasi con soli 6 voti contrari, rispetto ai 5 voti favorevoli.

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