Sintesi del consiglio comunale del 27 novembre

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del Partito della Rifondazione Comunista di Ruvo di Puglia

Il 27 novembre 2014 alle 18:30 si è svolto il tredicesimo consiglio comunale dell’anno. Il Partito della Rifondazione Comunista è intervenuto due volte nell’assise, durante la fase preliminare, per mezzo del proprio consigliere comunale Felice Di Modugno. Il PRC ha prima di tutto chiesto e ottenuto di poter commemorare Benedetto Petrone, operaio comunista diciottenne ucciso da una squadraccia missina il 28 novembre 1977, rispettando un minuto di silenzio:

Sindaco, Presidente, assessori e colleghi consiglieri, domani 28 novembre ricorre l’anniversario dell’uccisione del compagno Benedetto Petrone.

Benedetto Petrone fu ucciso 37 anni fa, nel 1977, nel pieno centro a Bari, in piazza Prefettura, da una squadraccia fascista partita dalla sezione del MSI e che da mesi terrorizzava la città. Benedetto aveva solo 18 anni, era un operaio, era un compagno del PCI, ma soprattutto soffriva dalla nascita di una malattia alla gamba che ne rallentò la fuga.

Tutt’oggi nonostante sia stato arrestato negli anni ’80 il suo assassino, non sono ancora chiari i motivi e le indicazioni politiche che permisero ai neofascisti baresi di circolare armati liberamente per Bari e di ottenere coperture e rifugi all’indomani del delitto.

Domani alle 18 gli antifascisti baresi e i Giovani Comunisti ruvesi scenderanno in piazza a Bari come ogni anno per ricordarlo e gridare che il fascismo non passerà.

Oggi di fronte al risorgere dei nazionalismi in tutta Europa, davanti a chi alimenta l’odio per chi è diverso e più povero, davanti ad uno Stato che torna a manganellare gli operai, ci sentiamo in dovere di continuare la nostra militanza antifascista. Soprattutto in continuità con la nostra Costituzione, che qualcuno considera un ferro vecchio e vorrebbe stravolgerla. Soprattutto perché crediamo fermamente nella democrazia e respingiamo ogni forma di autoritarismo.

Per questi motivi chiediamo all’aula che venga rispettato un minuto di silenzio per ricordare il compagno Petrone. Benny è vivo e lotta insieme a noi.

Il PRC e i GC ringraziano i consiglieri comunali e la giunta che all’unanimità hanno approvato la nostra richiesta e scelgono di non spendere troppe parole nei confronti di quei cittadini che in aula consiliare hanno scelto di rimanere seduti durante il minuto di raccoglimento, insultando la memoria non solo di Benedetto, ma di una città intera, quella di Bari e di tutti i sinceri democratici e antifascisti.

In secondo luogo, il nostro consigliere comunale ha chiesto delucidazioni all’assessore alla cultura, Pasquale De Palo, riguardo l’atrio di palazzo Caputi, che recentemente si è trasformato in parcheggio: per giorni è stata parcheggiata all’interno dell’atrio sempre la stessa automobile. La vettura inoltre ha perso olio e questo, depositandosi, ha danneggiato il pavimento. Dopo aver chiesto da chi fosse stato autorizzato il parcheggio dell’auto, l’assessore De Palo ha risposto che gli addetti alla costruzione del presepe non hanno alcun tipo di autorizzazione per lasciare all’interno di palazzo Caputi la loro vettura, ma sono autorizzati solo ad entrare nell’edificio e saranno dunque redarguiti.

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