Chi siamo

Questo blog, nato il 14 maggio 2013, esprime i pensieri e le opinioni dei compagni del circolo “Dino Frisullo” di Ruvo di Puglia del Partito della Rifondazione Comunista e dei Giovani Comunisti. Per noi è fondamentale far sentire la nostra voce, la voce dei comunisti, nel periodo di grave crisi in cui versa la politica italiana. La nostra voce però parte da Ruvo, dalla nostra sezione, auspicando una profonda ricostruzione di quelle che sono le politiche locali e mirando alla strenua prosecuzione delle quotidiane lotte che coinvolgono il territorio pugliese. Iniziare dalla propria terra significa iniziare dalle proprie origini e partire da quelle idee che tutt’ora ci contraddistinguono e danno senso alla nostra lotta. Per noi “il comunismo non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi” ma “chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente” (Karl Marx). Siamo quindi consapevoli che è possibile cambiare lo stato di cose presente, abolirlo e da qui ripartire, a fianco degli operai, dei lavoratori, contro i padroni e i soprusi di coloro che vedono la terra e il territorio pugliese come fonte di arricchimento personale a discapito della classe lavoratrice, della salute e del nostro futuro. La denominazione Proletaria sorge dall’esigenza di sottolineare l’esistenza di una sinistra ancora viva e legata alla propria tradizione e alla propria letteratura, senza paura, senza cadere in quello schieramento incolore ed autolesionista che è attualmente rappresentato dal centrosinistra. Consci dell’evoluzione dei tempi ma anche della necessità di agire all’istante contro le politiche neoliberiste e di austerità che colpiscono soprattutto gli enti locali, il nostro blog vuole essere un megafono pronto a lanciare la lotta su qualsiasi campo e in qualsiasi modo, senza paura, con il pugno alzato.

Il nostro circolo ha avuto nel tempo diverse sedi, una mobilità dovuta al carattere quasi del tutto autonomo e militante dei nostri finanziamenti. Il circolo “Giuseppe Gramegna” sulla muraglia di piazza Matteotti è stato il primo sito del partito, ereditando la precedente sezione del PCI. Nonostante la nascita ufficiale di Rifondazione, con il primo congresso nel dicembre 1991, il circolo venne inaugurato solamente il 10 gennaio 1993, alla presenza dell’allora segretario nazionale Sergio Garavini.

Negli anni successivi, anche a fronte di ottimi risultati elettorali e di una espansione giovanile del circolo, Rifondazione decise di dotarsi di una sede riservata ai Giovani Comunisti e situata in vico Ricciardi, a due passi da piazza Matteotti. Successivamente, la diversa fase politica e la ridotte entrate economiche, condussero il partito a cedere la storica sede di piazza Matteotti e a unificare il circolo in vico Ricciardi a metà degli anni duemila. Nel marzo 2013 Rifondazione ha avviato un’operazione di profondo rinnovamento politico-culturale, decidendo di ripartire da zero e aprire un nuovo circolo, il “Dino Frisullo“, in corso Gramsci 25. I progressi successivi, fatti di buoni risultati elettorali ed una costante crescita dei tesserati, hanno portato la componente giovanile a sperimentare la conduzione di un’associazione politico-culturale, il circolo “Prolet”, che per tre anni ha creato momenti di dibattito e occasioni musicali nella nostra città. L’esperienza si è conclusa nel giugno 2016, anno in cui Prolet e il PRC ruvese hanno condiviso i locali di piazzetta Fiume. Dal luglio 2016 il nostro circolo ha riassunto la sede autonoma in via Cattedrale 56-60, nel cuore del centro storico, dove tuttora si trova.

 

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